sabato 2 gennaio 2010

Malattia dei dipendenti Pubblici


Da gennaio 2010 entrano in vigore le nuove fasce di reperibilità per malattia dei dipendenti pubblici. La nuova misura rientra nel decreto legislativo di attuazione della legge 15 del 2009.
La visita fiscale potrà espletarsi di mattina, dalle ore 9 alle ore 13 e nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18. Il medico invierà online il "certificato medico" all'INPS, che acquisito,lo invierà per via telematica, all'amministrazione di appartenenza del dipendente in malattia.Lo ha annunciato direttamente il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che ha firmato il decreto interministeriale, che estende a 7 ore la fascia di reperibilità (dalle 4 ore di quest'estate dopo che, la legge 133 del 2008 le aveva estese a 10 ore giornaliere). Il provvedimento già pubblicato da qualche settimana nella Gazzetta Ufficiale si è reso necessario, a dire del Brunetta,per la preoccupante "ripresa di comportamenti opportunistici" negli ultimi 4 mesi, con la crescita delle assenze dal lavoro del 20 per cento.Queste misure non interessano tutti i dipendenti pubblici malati come nei casi di malattie più gravi, quali le patologie oncologiche e gli infortuni sul lavoro.Con le nuove norme sul lavoro pubblico anche il medico rischia se attesta il falso: carcere, radiazione dall'albo, decadenza della convenzione con il Ssn e licenziamento in tronco, se dipendente di struttura pubblica. Il dipendente "malato" ha una trattenuta sulla componente accessoria del suo salario che varia da 6 a 13 euro.
L'altra novità contenuta nel decreto è la definitiva digitalizzazione dei certificati medici che interesserà non solo il settore pubblico ma anche quello privato, per un totale di circa 15 milioni di dipendenti. Per alcuni mesi sarà consentito, ancora l'invio cartaceo del certificato di malattia, dopo di che il certificato dovrà viaggiare esclusivamente per via telematica. Per i medici in situazioni di particolare difficoltà è previsto un servizio telefonico per comunicare le diagnosi. Ha ricordato Brunetta, che entro il 2010 sono previste online anche le prescrizioni mediche e il completamento, in tutte le Regioni, del fascicolo sanitario elettronico. In 12 mesi le assenze si sono ridotte del 38% (dato confermato dalla Ragioneria Generale dello Stato, nel conto annuale 2008), con un recupero di oltre 14 milioni di giornate lavorate. Dice Brunetta "E' come se avessero lavorato 70.000 impiegati in più, con un recupero di produttività tra i 300 e i 500 milioni di euro". Ai dirigenti, il compito di vigilare per evitare passi indietro. I Responsabili troppo "permissivi" saranno puniti con la decurtazione o la mancata attribuzione della retribuzione di risultato, fino alla più grave sospensione dall'incarico, con privazione della retribuzione.

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