Secondo un’analisi riportata dal periodico IPASVI “L’Infermiere”, tra il 2001 e il 2006 in Italia sono stati attivati 420 master nell’area medico-chirurgica, di cui 170 relativi a competenze infermieristiche. Il master in Infermieristica forense, in particolare, nell’anno accademico 2005-2006 ha visto un’offerta di 4 corsi, pari al 2,4% del totale, distribuiti così: 2 al Nord, 2 al Centro e nessuno al Sud. Gli immatricolati sono stati 93, ovvero appena l’1,7% di tutti gli iscritti.
È evidente che l’Infermieristica forense conta pochi iscritti rispetto alle altre aree specialistiche, probabilmente perché ancora percepita come un titolo poco spendibile nell’immediato nelle realtà lavorative.
Tuttavia, è plausibile che il crescente carico legislativo e l’aumento delle responsabilità della professione, con il relativo contenzioso, possano diventare un motore per una maggiore rivalutazione e interesse verso questa branca specialistica, oggi tanto complessa quanto affascinante.