mercoledì 14 gennaio 2026

Superare il Comparto per un potere negoziale pieno e qualificato!


 Il comparto contrattualmente non è più idoneo per la Professione infermieristica perché è stato pensato per ruoli esecutivi. Gli infermieri, invece, sono professionisti della salute, con un livello di autonomia e responsabilità che richiede un modello contrattuale diverso, vicino a quello delle altre professioni intellettuali.

1. Il comparto nasce per mansioni esecutive, non per professioni intellettuali

Il comparto sanità è stato costruito negli anni ’90 per raggruppare figure molto diverse, molte delle quali svolgevano attività esecutive o tecnico‑operative. Gli infermieri, però, nel frattempo sono cambiati:

Il comparto non è stato progettato per questo tipo di autonomia.

2. La responsabilità clinica è cresciuta, ma il riconoscimento no

Oggi un infermiere:

  • valuta, pianifica e gestisce percorsi assistenziali complessi;
  • prende decisioni che incidono sulla sicurezza del paziente;
  • coordina team, tecnologie, farmaci, dispositivi;
  • risponde legalmente delle proprie scelte.

Questa è responsabilità professionale, non “di mansione”. E un sistema che ti tratta come “operatore del comparto” non riesce a riconoscere questa natura.

3. La formazione è universitaria e continua

L’infermiere è una professione sanitaria ai sensi della legge 42/1999 e 251/2000. Questo significa:

Il comparto non distingue tra chi ha un diploma e chi ha un percorso accademico completo. È un modello che appiattisce.

4. Il lavoro infermieristico è diventato altamente specialistico

Oggi esistono infermieri:

Il comparto non ha strumenti per riconoscere la specializzazione come valore professionale.

5. La retribuzione non è coerente con il livello di responsabilità

Il comparto lega gli infermieri nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (area che sostituisce di fatto la vecchia Categoria D) ma con una logica di "Comparto" che non riflette la natura professionale.

Il risultato è:

  • stipendi non proporzionati alla responsabilità;
  • impossibilità di valorizzare competenze avanzate;
  • carriere bloccate o simboliche.

Una professione intellettuale non può essere trattata come una mansione.

6. Gli infermieri sono professionisti della salute

Perché esercitano una professione sanitaria riconosciuta dalla legge, con:

  • autonomia;
  • responsabilità;
  • competenze scientifiche;
  • capacità decisionale;
  • obblighi deontologici;
  • formazione accademica;
  • impatto diretto sugli esiti di salute.

Gli Infermieri Non sono “operatori del comparto”: sono professionisti che contribuiscono alla diagnosi, alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione.


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