1. Guida operativa al Riconoscimento, Prova e Tutela
a. Il punto fermo
L’abolizione del mansionario non ha cancellato il divieto di "demansionamento". Ha solo spostato il baricentro della tutela.
Oggi non si difende più la lista dei compiti/mansioni, ma la professionalità nel suo contenuto sostanziale.
Nelle professioni sanitarie definite "intellettuali", la Professionalità è un sistema a cinque pilastri:
- Profilo professionale
- Competenze
- Atti tipici
- Autonomia decisionale
- Responsabilità sugli esiti
Esiste "demansionamento" se anche uno solo di questi pilastri viene svuotato in modo stabile e sistematico! E non ha importanza se:
- Non cambia la categoria professionale
- La busta paga resta identica
- Un improbabile regolamento interno “giustifica” l’assegnazione
La forma può mentire. La sostanza, in giudizio, no! Si può pensare che esista solo un demansionamento verso il basso. In realtà, anche l’assegnazione a mansioni superiori senza riconoscimento può essere una forma di abuso organizzativo.
b. Il fondamento giuridico
Art. 2103 c.c. – La norma madre - non tutela la mansione ma tutela la professionalità e il divieto non riguarda solo le mansioni “inferiori” ma tutte quelle non equivalenti.
- Il principio di equivalenza delle mansioni: Nelle professioni sanitarie, l’equivalenza non è materiale: è funzionale, professionale, responsabilizzante.
- La possibilità di assegnare mansioni superiori e maturazione del diritto economico.
- La possibilità di assegnare mansioni diverse, senza eliminare la tutela contro il demansionamento. (Le modifiche introdotte dal Jobs Act)
2. CCNL Sanità – Il nuovo perimetro
Il CCNL sostituisce il mansionario con:
- Aree
- Profili
- Declaratorie
Non sono etichette decorative, sono parametri giuridici di equivalenza.
3. La natura "intellettuale" della prestazione
Infermiere, Ostetrica, Tecnico sanitario, Fisioterapista non sono esecutori. La loro prestazione è intellettuale!
- Valutativa;
- Decisionale
- Responsabile
Ridurre tutto a mera esecuzione significa snaturare il rapporto di lavoro!
4. Quando il "demansionamento" ESISTE davvero (anche senza mansionario)
Il demansionamento non è un fastidio soggettivo. È un fatto oggettivo e come tale misurabile!
- Indicatori:
a. Svuotamento della professionalità
- Attività ripetitive e meramente esecutive
- Assenza di valutazione, pianificazione, decisione
- Esclusione stabile dall’uso delle competenze core
Non conta che l’attività sia “prevista”. Conta che assorba il turno, impedendo l’esercizio del profilo. (Es. Infermiere assegnato stabilmente al trasporto pazienti → demansionamento sostanziale)
Effetti:
- Lesione della dignità professionale
- Perdita di valore della qualifica
b. Esclusione dagli atti tipici della professione
- Sottrazione di funzioni come:
- Triage
- Presa in carico
- Gestione terapia
- Gestione device
- Educazione terapeutica
- Supervisione della sicurezza
- Se questi atti vengono:
- Assegnati ad altri profili
- Concentrati su pochi “prescelti”
- Eliminati dalla tua assegnazione
- Assegnazione stabile ad attività di area inferiore
- Attività di ausilio
- Trasporto
- Supporto logistico
- Compiti non qualificanti
c. Espropriazione dell’autonomia
- Protocolli, Linne Guida, Raccomandazioni, OdS che:
- Annullano il giudizio professionale
- Impediscono decisioni coerenti con il profilo
- Trasformano il sanitario in un esecutore cieco
- Protocollo non significa deresponsabilizzazione. Se nega l’autonomia prevista dal profilo, è uno strumento improprio.
5. Come valutare l’equivalenza
|
Asse |
Cosa
conta davvero |
Segnale di demansionamento |
|
Profilo |
Funzioni core CCNL |
Esclusione
sistematica |
|
Competenze |
Uso effettivo |
Inutilizzo stabile |
|
Atti tipici |
Titolarità e frequenza |
Sottrazione |
|
Autonomia |
Spazio decisionale |
Esecuzione passiva |
|
Responsabilità |
Esiti e sicurezza |
Rimozione accountability |
Non serve che tutti i cinque assi siano compromessi. Ne bastano uno/due se risultano strutturali.
- Sappiamoci anche autovalutare!
- Sto usando le mie competenze core?
- Sto esercitando autonomia decisionale?
- Sto svolgendo atti tipici con continuità?
6. Cosa FARE
a. Documentare per 60–90 giorni (regola madre: mai solo a voce!)
Registra:
- Turni
- Attività reali
- Decisioni impedite
- Atti tipici non assegnati
Allega:
- Ordini di servizio
- e-mail ricevute
- Protocolli
- Consegne
b. Costruisci la matrice “atteso / svolto” che regga in sede sindacale/giudiziale
- Cosa prevede il profilo / cosa svolgi realmente
- Con quale frequenza
- Con quale responsabilità
c. Chiedi il riallineamento (lamentarsi è superfluo)
La richiesta deve essere:
- Scritta
- Neutra
- Professionale
Contenuto:
- Richiamo al profilo/area
- Descrizione dello scostamento
- Proposta di riallineamento
Non stai chiedendo favori. Chiedi il rispetto della qualifica!
d. Parla sempre in "Sede protetta" (istituzionale) e con Interlocutori aventi titolo.
Se il problema è organizzativo:
- Usa sedi istituzionali
- Evita accordi verbali
- Fai mettere tutto per iscritto.
- Ogni accordo non formalizzato è un rischio.
- Se persiste il demansionamento: valutare il danno
- Professionale (svuotamento competenze)
- Morale (lesione dignità)
- Economico indiretto (indennità, progressioni, carriera)
Il danno non nasce quando te ne accorgi. Nasce quando inizi a documentarlo. Infatti, il danno non è automatico, ma va provato con:
- Durata
- Intensità
- Nesso causale con la perdita di professionalità
Conclusione
Nelle Professioni sanitarie non si demansiona togliendo lo stipendio. Si demansiona togliendo senso, autonomia, responsabilità. Il mansionario non c’è più ma, fortunatamente, la professionalità è più tutelata di prima. Serve solo saperla leggere, rilevare e provare.
Per approfondire
- Normativa
- Costituzione della Repubblica Italiana, art. 32, 35, 36, 41.
- Codice Civile, art. 2103 (mansioni, ius variandi, demansionamento).
- D.Lgs. 165/2001, artt. 52 e ss. (mansioni nel pubblico impiego).
- D.Lgs. 81/2008, artt. 18, 28 (tutela salute e sicurezza, stress lavoro‑correlato).
- Legge 24/2017 (responsabilità professionale sanitaria).
- Legge 3/2018 (riordino professioni sanitarie).
- Contrattazione
- CCNL Comparto Sanità 2022-2024.
- Giurisprudenza
- Cass. Civ., Sez. Lav., n. 6572/2006 – Definizione di demansionamento e danno professionale.
- Cass. Civ., Sez. Lav., n. 798/2018 – Onere della prova del danno da demansionamento.
- Cass. Civ., Sez. Lav., n. 10037/2021 – Demansionamento e danno non patrimoniale.
- Cass. Civ., Sez. Lav., n. 26684/2022 – Limiti allo ius variandi nel pubblico impiego.
- Cons. Stato, Sez. III, n. 3512/2020 – Mansioni e responsabilità nelle professioni sanitarie.
- Linee guida e documenti istituzionali
- Ministero della Salute – Documenti su competenze e responsabilità delle professioni sanitarie.
- FNOPI / FNOMCeO / Ordini TSRM-PSTRP – Linee di indirizzo su autonomia, responsabilità e ambiti di competenza.
- Agenas – Rapporti su organizzazione dei servizi sanitari e modelli di staffing.

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