- Pazienti provenienti da altro nosocomio o recentemente ricoverati in ospedale (negli ultimi tre mesi) o provenienti da strutture territoriali per anziani, precedentemente identificati come colonizzati o infetti che vengano nuovamente ricoverati in ospedale; (CDC 2006, IB; BSAC/HIS/ICNA, IB; SHEA 2003, IB).
- Pazienti provenienti da altri Paesi ove la diffusione di MDR è endemica (es. Grecia, Cipro, India, Pakìstan, Colombia, Israele, Stati Uniti d'America)..
- Contatti di pazienti con infezione o colonizzazione da batteri MDR (in caso di focolaio epidemico), ovvero "ciascun paziente assistito dalla stessa equipe di un paziente infetto o colonizzato da MDR" .
- Pazienti che vengono ricoverati o trasferiti in/da reparti a rischio, quali Terapia Intensiva, Oncologia, Ematologia, Neuro-Riabilitazione, Unità spinale, Pneumologia e Chirurgia dei trapianti poiché la corretta e tempestiva trasmissione dell’informazione sulla positività per microrganismi MDR, permette di adottare precocemente provvedimenti e/o le decisioni in modo consono al problema.
- Segnalare la positività alla struttura/reparto/medico che prenderà in cura il paziente (Barton, IB; BelgioI; CDC 2006, IB; Francia CCLIN, Ind/FR; Germ.ia RKI-KRINKO, IB) . - Consegnare la “Scheda C” (lasciata in cartella dal GO.IO) “COMUNICAZIONI AL PAZIENTE, FAMILIARI E CAREGIVER e STRUTTURE RESIDENZIALI per anziani in cui sono presenti le indicazioni per i pazienti colonizzati da germi multiresistenti che vengono dimessi dall’ospedale o trasferiti”.
- Segnalare la positività anche sulla richiesta di esami strumentali, in modo che possano essere messe in atto le adeguate precauzioni da contatto (Francia CCLIN, FR).
- Segnalare la positività all’U.O.C./Servizio di destinazione e al GOIO, appena avuto il referto (Barton, IB).
- Avvisare sempre il reparto di provenienza/ destinazione (Germania RKI-KRINKO, IB) in caso di riscontro di positività per microrganismi MDR di un paziente appena trasferito/ricoverato in/da altro U.O.C./Servizio.
La nuova sfida dei prossimi anni? Riconoscere che ogni operatore sanitario e ausiliario è parte attiva e fondamentale nel sistema salute. Non esistono ruoli minori, ma responsabilità condivise.
Professionisti e protagonisti: Ognuno di noi può esserlo, ogni giorno, in ogni gesto, in ogni decisione. La cultura della prevenzione è il primo presidio contro la diffusione di agenti patogeni.
DIFFONDIAMO CULTURA, NON DIFFONDIAMO GERMI!