Ministero della salute
Infermieristica Forense e Nursing Risk management - di Giuseppe Martorana
venerdì 14 aprile 2017
Diffusione di foto e video da parte di esercenti le professioni sanitarie: Richiamo del Ministero e IPASVI
Ministero della salute
venerdì 10 febbraio 2017
La responsabilità di controllo della data di scadenza dei medicinali/presidi fa capo all'infermiere.
Il controllo delle date di scadenza dei medicinali, dei presidi sanitari e dei dispositivi medici non è un dettaglio organizzativo: è un obbligo professionale che ricade direttamente sull’infermiere. Un obbligo che, se disatteso, può trasformarsi in responsabilità penale.
Il profilo giuridico: quando la colpa professionale prende forma
La responsabilità colposa in ambito sanitario trova fondamento nell’art. 43 del Codice Penale. La norma definisce la colpa come la realizzazione non voluta di un fatto-reato, dovuta a:
Colpa generica
- Negligenza: trascuratezza, mancanza di attenzione, omissione di atti dovuti.È la forma di colpa che più frequentemente emerge nei casi di mancato controllo delle scadenze.
Imperizia: insufficiente preparazione tecnica o mancanza di abilità operative rispetto allo standard professionale richiesto.
Imprudenza: azioni avventate, prive della necessaria cautela, senza adeguata valutazione delle possibili conseguenze.
Colpa specifica
Quando un infermiere omette il controllo delle scadenze, non viola solo una buona prassi: viola una regola di condotta codificata, finalizzata a prevenire eventi dannosi. E questo, in sede giudiziaria, pesa.
Perché il controllo delle scadenze è un atto di tutela clinica e legale
La somministrazione di un farmaco scaduto non è un semplice errore:
- Può compromettere l’efficacia terapeutica,
- Può generare effetti avversi,
- Può configurare un danno al paziente,
- Può esporre l’operatore a responsabilità penale, civile e disciplinare.
Conclusione: la prevenzione è un dovere, non un’opzione
Il caso di Catanzaro rappresenta un monito per l’intera professione infermieristica: la sicurezza del paziente passa anche attraverso attività apparentemente “banali”, ma che hanno un peso determinante sul piano giuridico.
In sanità, prevenire non è solo curare.
giovedì 19 gennaio 2017
Libera professione infermieristica: le regole del compenso per le prestazioni
sabato 14 gennaio 2017
DDL Gelli sulla responsabilità professionale
quali ambiti dovrebbe interessare:
- Per tutti i professionisti sanitari sarà obbligatoria l’assicurazione professionale.
- Sarà obbligo che il sanitario segua, nel suo agire professionale, le raccomandazioni previste dalle linee guida e dalla buona pratica professionale;
- Il Servizio di Risk management sarà obbligatorio in tutte le aziende;
- L’imperizia nell'atto sanitario è parziale depenalizzato;
- Limite di “rivalsa” non superiore a tre annualità di retribuzione del professionista.