lunedì 15 giugno 2015

L’Infermieristica Forense nell’Emergenza: Razionalità, Tecnologia e Comunicazione al Centro del II° Convegno SIMEU Sicilia


    Il 6 dicembre 2015, ad Alcamo, si è svolto il II° Convegno Regionale SIMEU Sicilia – Area Nursing, un appuntamento che ha riunito professionisti, studiosi e operatori dell’emergenza per discutere un tema cruciale:

“Assistenza alla persona in area di emergenza tra razionalità, tecnologia e comunicazione”.

L’evento ha offerto una visione completa e multidisciplinare dell’Emergenza sanitaria, affrontata da prospettive cliniche, organizzative e – elemento di grande rilievo – forensi.
    L’Infermieristica Forense applicata all’Emergenza, la mia relazione, ha infatti rappresentato un contributo innovativo, mettendo in luce il ruolo dell’infermiere come professionista capace di integrare assistenza, tutela della vittima e preservazione della scena in contesti intra ed extraospedalieri.

    Qualità e Sicurezza nel Percorso Assistenziale d’Emergenza

La relazione congressuale ha evidenziato alcuni punti cardine per un sistema di emergenza moderno, sicuro e responsabile:

    1. Diffusione della “cultura del rischio”

    Una cultura condivisa, rivolta sia agli operatori sia alla popolazione, diventa essenziale alla luce delle evoluzioni normative che ridefiniscono responsabilità e competenze infermieristiche.

    2. Riduzione degli errori assistenziali

Attraverso:

  • Metodologie evidence-based
  • Audit clinici
  • Sistemi di monitoraggio
  • Formazione continua

    3. Aggiornamento costante di procedure e protocolli

    Regolamenti, linee guida e protocolli infermieristici rappresentano strumenti indispensabili per garantire uniformità, tracciabilità e accountability.

    4. Gestione dei casi di violenza e sospetto reato

    Nelle Aree di Emergenza, l’infermiere può trovarsi di fronte a situazioni che richiedono:

  • Raccolta e conservazione corretta dei reperti
  • Tutela della catena di custodia
  • Comunicazione tempestiva con le Forze dell’Ordine
  • Documentazione accurata e non interpretativa

    In questi scenari, l’infermiere diventa custode della scena, garante della tutela della vittima e della qualità probatoria degli elementi raccolti.

    5. Analisi delle Criticità Assistenziali in A.E.: Obiettivi Operativi

    L’approccio forense e organizzativo converge su obiettivi chiari:

  • Migliorare la funzionalità generale dell’assistenza

  • Incrementare efficacia ed efficienza nella gestione delle risorse

  • Garantire continuità assistenziale senza interruzioni

  • Rafforzare la motivazione del personale, valorizzando professionalità e competenze

  • Ridurre il rischio assistenziale a tutti i livelli

  • Monitorare e correggere le abitudini operative, riconoscendo precocemente fattori come:
    noia, rabbia, ansia, paura, fretta, fatica
    che aumentano il rischio di errori per disattenzione.

    In ambito forense, la consapevolezza emotiva dell’operatore è un elemento di sicurezza tanto quanto la competenza tecnica.

    6. Un Principio che Guida Tutto

L’Operatore è al sicuro solo se il Paziente è al Sicuro.

In chiave forense, questo significa garantire:

  • Tutela clinica della persona assistita
  • Tutela giuridica dell’operatore
  • Tracciabilità delle azioni
  • Rispetto delle norme e delle procedure

    La sicurezza diventa così un patto reciproco, un equilibrio tra responsabilità professionale, rigore operativo e protezione della persona.

Nessun commento: