domenica 11 dicembre 2011

Igiene delle MANI per la prevenzione delle infezioni

Se è vero che le Infezioni Ospedaliere possono essere ridotte del 30% soltanto con una corretta pratica di lavaggio delle mani, è altrettanto vero che noi Professionisti non abbiamo nessuna scusa per non farlo. E' un dovere etico e deontologico che non solo evita responsabilità civili e penali ma proietta l'Assistenza verso l'eccellenza!
L'IPASVI sostiene e diffonde questa iniziativa affinchè TUTTI possano prenderne coscienza.
SOSTIENI ANCHE TU questa iniziativa per diffondere il corretto LAVAGGIO DELLE MANI ! Il Tuo contributo è importante !
DIFFONDIAMO CULTURA! NO GERMI!
"...La colonizzazione della pelle da parte di microbi potenzialmente dannosi può aversi durante l’assistenza sanitaria, per contatto con altri malati, con il medico o l’infermiere, oppure con superfici e oggetti contaminati. L’insieme di queste occasioni di contatto e contagio viene nell’insieme classificato come infezioni correlate alla pratica assistenziale (ICPA). L’igiene delle mani è una delle pratiche più importanti per prevenire e controllare le infezioni correlate alla pratica assistenziale e uno degli aspetti che lascia increduli è il fatto che spesso sono le nostre mani il veicolo per la trasmissione dei germi...."
Sul sito IPASVI un'ampia dissertazione sull'argomento (link sotto).

giovedì 1 dicembre 2011

Diffamazione Professionale

Potrebbe costituire  reato di diffamazione se il medico  urla ad un Infermiere parole denigratorie
E' la sentenza n. 39768/2011 del  4/11/2011 - Corte di Cassazione - V, Penale. 
Infatti in tema di delitti contro l'onore, l'elemento psicologico della diffamazione consiste non solo nella consapevolezza di pronunziare o di scrivere una frase lesiva della reputazione altrui,  ma anche nella volontà che la frase denigratoria venga a conoscenza di più persone.
La sentenza mette in evidenza che ricorrono gli estremi della ingiusta offesa integrante il reato di diffamazione art. 595 c.p. - anche quando vi è aggressione alla sfera del decoro professionale e anche quando l'addebito sia espresso in forma tale da ledere o mettere in pericolo la reputazione dei terzi.